La CCSVI è una condizione vascolare scoperta e descritta dal professor Paolo Zamboni dell’Università di Ferrara e dal neurologo dottor Fabrizio Salvi dell’Ospedale Bellaria di Bologna e studiata in tutto il mondo. L’Associazione nasce il 9 Aprile 2010 e fin dalla sua fondazione si pone i seguenti obiettivi: Riconoscimento della CCSVI e quindi delle malformazioni vascolari in cui essa si configura come patologia a sé stante con l’inserimento di diagnosi e terapia all’interno Livelli Essenziali di Assistenza (LEA); Creazione di centri diagnostici e terapeutici pubblici per la CCSVI e le malattia neurodegenerative come la Sclerosi Multipla (SM), con team multidisciplinari di medici, per la presa in carico del paziente su tutto il territorio nazionale senza disuguaglianze tra regioni; Realizzazione di sperimentazioni su SM e CCSVI eticamente approvate libere e indipendenti per il bene del paziente con adeguati finanziamenti pubblici l’erogazione di maggiori servizi che rispondano ai bisogni dei malati e delle loro famiglie; Sostegno alla ricerca neurovascolare tramite il finanziamento di studi e la promozione di borse di studio e premi di laurea; Diffusione dell’informazione sullo stato della ricerca su CCSVI e SM tra pazienti, medici, operatori sanitari, istituzioni e opinione pubblica Assistenza a pazienti e familiari Struttura